“Storia di una Mistress” conquista Venezia. Monica Bartolucci sul red carpet con il figlio: «Senza di voi non sarei nessuno»

13.09.2026

"Storia di una Mistress" conquista Venezia. Monica Bartolucci sul red carpet con il figlio: «Senza di voi non sarei nessuno» 

"Storia di una Mistress" arriva a Venezia e per Monica Bartolucci il red carpet diventa uno dei momenti più emozionanti della sua carriera: accanto a lei c'è suo figlio, l'attore Reyson Grumelli. Una passerella che racconta cinema, famiglia, sacrifici e un sogno diventato realtà. Diretto da Ciro Tomaiuoli, con la fotografia di Federico Prosperi e prodotto da Imagine The Stars, "Storia di una Mistress" vede come protagonisti Alice Carollo e Reyson Grumelli. Il film arriva a Venezia dopo un percorso che lo ha già portato da Cannes a Maratea, proseguendo un viaggio che per la produzione rappresenta molto più della promozione di un'opera cinematografica. Per Monica Bartolucci, infatti, Venezia assume un significato profondamente personale. 

Accanto a lei sul red carpet c'è suo figlio Reyson, protagonista del film insieme ad Alice Carollo. «È stato uno dei red carpet più emozionanti della mia vita. Essere qui insieme a mio figlio ha un valore che va oltre qualsiasi fotografia o riconoscimento. Quando senti i fotografi chiamarti per nome, quando percepisci l'attenzione intorno al tuo lavoro, capisci che qualcosa nel tuo percorso è cambiato. 

Ma so perfettamente che nessun successo si costruisce da soli.» Ed è proprio al pubblico che Bartolucci dedica le parole più forti: «Senza di voi non sarei nessuno. Senza le persone che credono in noi, che ci seguono, che guardano i nostri film e ci regalano il loro affetto, tutto questo non avrebbe lo stesso senso. Il cinema ha bisogno del pubblico. Puoi avere un grande progetto e lavorare giorno e notte, ma alla fine devi riuscire ad arrivare al cuore delle persone. 

È lì che nasce il vero successo.» Un pensiero che racconta anche la filosofia con cui Bartolucci porta avanti Imagine The Stars: produrre, creare nuove opportunità e soprattutto continuare a scommettere sui giovani talenti. Ma Venezia è anche il momento per ricordare chi ha contribuito a rendere possibile questo percorso. «Voglio ringraziare di cuore Tommaso Martinelli, Sacha Lunatici, Luigi Miliucci, Giuseppe M. Andreani e Thomas Toffoli. Ognuno di loro, in maniera diversa, ci ha sostenuto, consigliato e guidato fino a questo momento. 

Arrivare fin qui non è mai il risultato di una sola persona: dietro ogni traguardo ci sono incontri, fiducia e persone che decidono di camminare insieme a te.» E naturalmente il pensiero va anche alla squadra che ha costruito il film, dal regista Ciro Tomaiuoli al direttore della fotografia Federico Prosperi, fino ai protagonisti Alice Carollo e Reyson Grumelli e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte. Venezia diventa così molto più di una passerella. 

È la fotografia di una madre e di un figlio che percorrono insieme il red carpet, ma anche quella di una produttrice che non dimentica chi l'ha accompagnata fin qui. Perché dietro i flash, gli abiti e il glamour rimane una convinzione: il successo non appartiene mai a una persona sola. Appartiene a chi ci crede, a chi lavora e soprattutto al pubblico che sceglie di esserci. 

Di Walter Correnti

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