REYSON GRUMELLI, DA VENEZIA AL WILD LION: PREMI, CINEMA E NUOVI TRAGUARDI INTERNAZIONALI

REYSON GRUMELLI, DA VENEZIA AL WILD LION: PREMI, CINEMA E NUOVI TRAGUARDI INTERNAZIONALI
Un 2026 ricco di cinema, televisione e riconoscimenti per Reyson Grumelli. A 25 anni, il giovane attore e conduttore continua a costruire un percorso artistico sempre più intenso, culminato in queste settimane con Venezia, il riconoscimento legato alla Film Commission Veneta e la conquista del WILD LION, che apre ora una nuova prospettiva internazionale verso Londra.
Settembre segna un momento particolarmente importante nella carriera di Reyson Grumelli, protagonista di una stagione che lo vede impegnato tra set cinematografici, docufilm, televisione, campagne nazionali e manifestazioni dedicate al cinema.
A Venezia, Grumelli ha vissuto giornate particolarmente significative, ricevendo un riconoscimento legato alla Film Commission Veneta e portando al Lido anche Storia di una Mistress, lungometraggio diretto da Ciro Tomaiuoli, prodotto da Imagine The Stars e Reylu Production e distribuito in Italia da Human Film International.
Nel film Reyson è protagonista accanto ad Alice Carollo, in un progetto che, dopo le tappe di Cannes e Maratea, è arrivato a Venezia e si prepara ora all'uscita nelle sale cinematografiche.
Il WILD LION: un nuovo riconoscimento internazionale
A rendere ancora più importante questo momento è arrivata la notizia della conquista del WILD LION, assegnato nell'ambito dei Production Bridge Awards 2026, in partnership con WILD FILMMAKER, realtà dedicata alla promozione del cinema e degli artisti indipendenti.
Un riconoscimento che assume particolare rilievo per la dimensione internazionale della selezione. Secondo quanto comunicato direttamente dagli organizzatori, l'edizione ha raccolto oltre 7.000 candidature provenienti da 34 Paesi.
Nella comunicazione ufficiale inviata per annunciare la vittoria, gli organizzatori definiscono il risultato come uno dei traguardi più significativi dell'anno per la comunità del cinema indipendente.
Per Reyson Grumelli il WILD LION rappresenta quindi un altro importante tassello di un percorso che, partito dall'Italia, sta progressivamente ampliando i propri orizzonti.
E la vittoria potrebbe avere un seguito già nel 2027. Secondo quanto comunicato dagli stessi organizzatori, infatti, il successo ai Production Bridge Awards permette di qualificarsi per gli ABAFTA 2027 - Arthouse British Academy of Film and Television Arts Awards, manifestazione prevista a Londra, per la quale è annunciato l'arrivo di un successivo invito a partecipare.
Da Venezia a Londra: un passaggio simbolico che racconta bene la fase professionale che Grumellista attraversando e la volontà di confrontarsi sempre più con il panorama cinematografico internazionale.
Un anno tra cinema, docufilm e televisione
Il WILD LION arriva al termine di mesi particolarmente intensi.
Tra i progetti che vedono Reyson protagonista c'è L'Abito e l'Anima - Il filo invisibile, scritto da Monica Bartolucci e diretto da Walter Garibaldi, nel quale recita accanto a Tanya La Gatta. Il docufilm è approdato anche su Prime Video, ampliando ulteriormente la visibilità dell'attore.
A questo si aggiunge Bu Bu Set, nuovo docufilm prodotto da Imagine The Stars, e Luxury Frames, progetto realizzato durante il Marateale, nel quale Reyson è impegnato accanto a Giulia Ragazzini e incontra diversi protagonisti del cinema e dello spettacolo.
Esperienze differenti tra loro che gli permettono di confrontarsi con linguaggi diversi, passando dalla recitazione alla narrazione e al racconto del mondo dello spettacolo visto anche dietro le quinte.
Importante anche il suo percorso televisivo: Reyson è stato co-conduttore per tre stagioni di Love Game su Rai 2, insieme a Claudio Guerrini e Barbara Politi, consolidando così un profilo artistico che non si limita esclusivamente al cinema.
La campagna ANAS con Gianmarco Tognazzi e Ludovica Martino
Tra le esperienze del 2026 trova spazio anche la partecipazione di Reyson alla campagna ANAS dedicata alla sicurezza sulle strade, diretta da Cristian Marazziti.
Un progetto di forte valore sociale che lo ha visto lavorare accanto a Gianmarco Tognazzi e Ludovica Martino, portando il proprio volto e la propria interpretazione all'interno di una campagna rivolta in particolare alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Per un giovane attore si tratta di un'altra esperienza significativa: non soltanto cinema e intrattenimento, ma anche la possibilità di utilizzare la comunicazione audiovisiva per trasmettere un messaggio importante soprattutto alle nuove generazioni.
Quando il talento supera la bellezza
Quello di Reyson Grumelli è un percorso costruito attraverso esperienze molto diverse: cinema, televisione, docufilm, campagne nazionali, festival e oggi anche riconoscimenti internazionali
Venezia, il riconoscimento legato alla Film Commission Veneta e il WILD LION rappresentano tre momenti importanti di un anno che sembra segnare una nuova fase della sua carriera.
E dietro i red carpet e l'immagine c'è soprattutto la volontà di continuare a studiare, lavorare e affrontare ruoli differenti.
A 25 anni, Grumelli guarda già ai prossimi set e alle nuove sfide professionali, mentre all'orizzonte compare anche Londra, con la prospettiva degli ABAFTA 2027 annunciata dagli organizzatori dei Production Bridge Awards.
La bellezza può attirare il primo sguardo, ma sono il talento, la preparazione e la determinazione a lasciare il segno. E per Reyson Grumelli, dopo Venezia e il WILD LION, il viaggio sembra essere appena iniziato.
Di Correnti Walter



