"Le parole che servono": la rinascita di Anthony Peth tra sofferenza, coraggio e solidarietà

26.08.2026

"Le parole che servono": la rinascita di Anthony Peth tra sofferenza, coraggio e solidarietà


 Il dolore può trasformarsi in una forza collettiva e la sofferenza trasmutarsi in un inno alla vita. È da questa profonda consapevolezza che nasce "Le parole che servono", il nuovo libro autobiografico del conduttore televisivo e regista Anthony Peth, in arrivo in tutte le librerie d'Italia e nei digital store dal 1° settembre per Armando Editore. L'opera, impreziosita dalla autorevole prefazione della celebre giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, non rappresenta soltanto un racconto intimo ed emozionante, ma si propone come un vero e proprio strumento di rinascita, pensato per donare forza e dignità a chiunque si trovi ad affrontare il momento più buio. 

Per comprendere appieno il valore di questa testimonianza occorre guardare al percorso dell'autore: nato ad Alghero nel 1984, Anthony Peth è un volto noto e stimato del piccolo schermo, famoso anche con l'appellativo di "Ambasciatore del Gusto". Lanciato da Maurizio Costanzo, nella sua carriera ha condotto programmi di successo sulle reti Mediaset, La7 e Rai, conquistando anche due prestigiosi David di Michelangelo. Da sempre impegnato nel sociale, Peth ha scelto oggi di dedicare una parte fondamentale della sua attività alla sensibilizzazione sui temi oncologici, trasformando la sua visibilità pubblica in una missione al servizio degli altri. 

Il cuore pulsante del libro affronta in modo incisivo e senza filtri la sua personale battaglia contro l'osteosarcoma, un raro e aggressivo tumore osseo che ha stravolto la sua realtà, ma che è stato infine superato. 

Il volume è strutturato come un originale "vocabolario della vita": cinquanta parole chiave scelte accuratamente per ripercorrere la propria storia e trovare un senso profondo anche nella sofferenza. Attraverso pagine commoventi ma cariche di un'energia incrollabile, Peth ripercorre il dolore del corpo che cambia e la paura di un nemico invisibile, dimostrando come il cancro non sia riuscito a consumare la sua anima e lanciando un messaggio universale: la malattia può essere sconfitta.

La forza e la crudezza di questa sfida erano già emerse con grande impatto durante un toccante monologo televisivo condiviso a Le Iene, le cui parole risuonano oggi vitali tra le pagine dell'opera: "Da piccolo il mondo sembrava una promessa di felicità... Il tuo corpo cambia fino a non riconoscerti più. So che è difficile immedesimarsi, come è difficile anche solo pronunciare la parola 'osteosarcoma', ma con me non c'è riuscito. Io questa sera sono qui e posso raccontarvi la mia storia finita bene. A chi ha avuto una diagnosi dico di farsi forza: come ce l'ho fatta io, ce la faranno anche loro." 

La testimonianza del conduttore non rimarrà tuttavia confinata alla pagina scritta. L'uscita del volume sarà infatti accompagnata da un tour di speranza nei reparti oncologici italiani, dove Anthony Peth porterà di persona il suo messaggio di guarigione e vicinanza. Il viaggio solidale farà tappa negli ospedali di Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Padova e Cagliari, offrendo un sostegno concreto ed empatico a pazienti, famiglie e personale medico che ogni giorno lottano in prima linea.

Loris Danesi


Share