“L’ULTIMO GIORNO” AL SENATO DELLA REPUBBLICA: IL CINEMA DÀ VOCE ALLE VITTIME DEL LAVORO

"L'ULTIMO GIORNO" AL SENATO DELLA REPUBBLICA: IL CINEMA DÀ VOCE ALLE VITTIME DEL LAVORO
Presentato il 6 ottobre 2026 nella Sala Nassirya del Senato il cortometraggio ideato da Walter Correnti, diretto da Igor Maltagliati e interpretato da Maria Grazia Cucinotta. Di particolare rilievo gli interventi dell'onorevole Federico Mollicone e dell'attore Massimiliano Dau. Fondamentale il contributo organizzativo di Spor e Smile e Antonio Di Natale. ROMA, 6 OTTOBRE 2026 –
Il cinema incontra le istituzioni per affrontare una delle emergenze sociali più drammatiche del nostro Paese: le morti sul lavoro. Nella prestigiosa Sala Nassirya del Senato della Repubblica è stato presentato il cortometraggio "L'ultimo giorno", un progetto cinematografico di forte impatto sociale, nato da un'idea di Walter Correnti, presidente dell'associazione ONLUS Un Genitore per Amico, con la regia di Igor Maltagliati. L'opera vede la partecipazione di un cast di rilievo nazionale, con Maria Grazia Cucinotta, Massimiliano Dau, Vincenzo Della Corte, e il coinvolgimento della produttrice Clarissa Leone. Un progetto che nasce dalla volontà di trasformare il cinema in uno strumento di sensibilizzazione, capace di raccontare il dolore delle famiglie colpite dalle morti sul lavoro e richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione e della sicurezza. Sport s Smile e Antonio Di Natale: determinanti per la realizzazione dell'evento Un ruolo fondamentale nell'organizzazione della presentazione al Senato è stato svolto da Sport e Smile e Antonio Di Natale, il cui impegno ha reso possibile la realizzazione di questo importante appuntamento istituzionale.
Grazie alla loro disponibilità, al lavoro organizzativo e alla sensibilità dimostrata nei confronti del tema affrontato, il cortometraggio ha avuto l'opportunità di essere presentato in una delle sedi più rappresentative delle istituzioni italiane.
Un contributo prezioso, che dimostra come la collaborazione tra associazioni, mondo della cultura e persone impegnate nel sociale possa trasformare un'idea in un'iniziativa capace di richiamare l'attenzione su problemi di grande rilevanza nazionale.
Walter Correnti ha voluto riconoscere pubblicamente il valore di questa collaborazione, rivolgendo un ringraziamento particolare a Sport e Smile e Antonio Di Natale per aver creduto nel progetto e aver contribuito concretamente a portarlo al Senato della Repubblica.
Gli interventi dell'onorevole Federico Mollicone e di Massimiliano Dau Tra i momenti significativi della presentazione, particolare rilievo hanno assunto gli interventi dell'onorevole Federico Mollicone e dell'attore Massimiliano Dau.
La loro partecipazione ha arricchito un incontro che ha unito cinema, cultura, responsabilità sociale e attenzione istituzionale. L'intervento dell'onorevole Mollicone ha rappresentato un importante momento di confronto nel contesto di un'iniziativa dedicata al ruolo della cultura nella sensibilizzazione sui grandi temi sociali. Particolarmente significativo anche l'intervento di Massimiliano Dau, tra i protagonisti del cortometraggio, la cui partecipazione ha contribuito a sottolineare il valore umano e artistico di un'opera che non vuole limitarsi a raccontare una tragedia, ma intende lasciare un messaggio concreto agli spettatori.
La presentazione ha rappresentato così un'occasione per ribadire l'importanza di mantenere alta l'attenzione sul fenomeno delle morti sul lavoro, una realtà che continua a provocare dolore e sofferenza in tante famiglie italiane. Walter Correnti: «Nessuno dovrebbe morire per guadagnarsi da vivere» Ideatore del cortometraggio, Walter Correnti porta avanti da anni iniziative culturali, sportive e benefiche attraverso le proprie attività associative, coinvolgendo artisti, personalità del mondo dello spettacolo e rappresentanti delle istituzioni.
Con "L'ultimo giorno" ha voluto affrontare una tematica particolarmente delicata, raccontando ciò che spesso si nasconde dietro le statistiche: il dolore delle famiglie, l'assenza di un genitore, la perdita di un marito, di una moglie o di un figlio. «Ho voluto fortemente questo cortometraggio perché credo che il cinema abbia il potere di arrivare dove spesso le parole non riescono.
Non possiamo continuare a considerare le morti sul lavoro come semplici numeri. Dietro ogni vittima c'è una famiglia distrutta, ci sono figli che non rivedranno più il proprio padre o la propria madre. Il lavoro deve essere dignità, sicurezza e futuro. Nessuno dovrebbe morire per guadagnarsi da vivere».
Il messaggio del progetto è rivolto all'intera società, affinché la sicurezza nei luoghi di lavoro diventi una priorità condivisa, al di là di qualsiasi appartenenza politica o differenza sociale. Maria Grazia Cucinotta e un cast di prestigio per un messaggio di grande valore sociale La presenza di Maria Grazia Cucinotta, attrice di fama internazionale, rappresenta uno degli elementi di maggiore rilievo artistico del cortometraggio. Accanto a lei, Massimiliano Dau, Vincenzo Della Corte hanno contribuito a dare vita a un'opera che punta a emozionare il pubblico e a stimolare una riflessione profonda.
La regia di Igor Maltagliati accompagna una storia che mette al centro le persone e le conseguenze che una morte sul lavoro provoca non soltanto sulla vittima, ma su tutti coloro che le sono vicini. Il cortometraggio, realizzato nell'ambito delle iniziative dell'associazione ONLUS Un Genitore per Amico, testimonia come il mondo dello spettacolo possa diventare protagonista di importanti campagne di sensibilizzazione sociale. Dal Senato alle scuole: un progetto che guarda al futuro La presentazione del 6 ottobre 2026 rappresenta una tappa importante nel percorso di "L'ultimo giorno", ma non vuole essere un punto di arrivo. L'obiettivo di Walter Correnti è quello di portare il cortometraggio nelle scuole, nei festival cinematografici, nelle manifestazioni culturali e negli incontri pubblici dedicati alla sicurezza sul lavoro.
Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove generazioni, affinché i giovani possano comprendere fin da subito l'importanza della prevenzione e del rispetto delle norme di sicurezza. Il cinema può rappresentare un mezzo straordinario per sensibilizzare, educare e contribuire a costruire una società più consapevole. Un ringraziamento a chi ha reso possibile questo importante traguardo La presentazione nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica rappresenta un risultato significativo per tutte le persone che hanno creduto nel progetto.
Un ringraziamento speciale va a Sport e Smile e Antonio Di Natale, che con il loro impegno hanno reso possibile l'organizzazione dell'evento, contribuendo a dare al cortometraggio una prestigiosa occasione di visibilità istituzionale. Un riconoscimento va inoltre all'onorevole Federico Mollicone, a Massimiliano Dau, al regista Igor Maltagliati, alla produttrice Clarissa Leone, a Maria Grazia Cucinotta e a tutti gli artisti e collaboratori che hanno partecipato alla realizzazione dell'opera. "L'ultimo giorno" vuole essere molto più di un cortometraggio: un messaggio di responsabilità, un invito alla riflessione e soprattutto un appello a non dimenticare chi ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro. Perché ogni vita conta. Perché ogni famiglia merita di vedere tornare a casa i propri cari. Perché nessuno dovrebbe perdere la vita per guadagnarsela.
Articolo a cura di Walter Correnti Ideatore del cortometraggio L'ultimo giorno Presidente dell'associazione ONLUS Un Genitore per Amico
