🎤 Intervista ai compositori di “Storia di una Mistress”

Oggi parliamo delle musiche del film "Storia di una Mistress", diretto da Ciro Tomaiuoli, prodotto da Imagine the Stars e interpretato da Alice Carollo e Reyson Grumelli.
Con noi i compositori Alessandro Ippolitoni e Marco Flavio Ippolitoni. Benvenuti !
Come siete entrati a far parte di "Storia di una Mistress" ?
Ci ha proposti Il nostro amico Reyson perché sapeva che lavorassimo come compositori. Dopo aver mandato dei brani di demo per far capire di cosa fossimo capaci, hanno deciso di assegnarci il posto come compositori
Qual è stata la vostra prima reazione leggendo la sceneggiatura o vedendo le prime immagini ?
Vedendo il film per la prima volta, ci è sembrato un progetto molto interessante. Identità sonora del film
Che tipo di identità musicale avete voluto costruire per questo film ?
Abbiamo diviso il sound in diverse categorie cercando di mantenere un'unità sonora fra tutti i pezzi nonostante le diverse funzioni all'interno del film.
La figura della "mistress" è complessa e stratificata: come avete tradotto musicalmente questa ambiguità ?
Abbiamo cercato di tradurre quest'ambiguità alternando pezzi più elettronici e movimentati, per far risaltare la sua autorevolezza, a pezzi più tensivi per trasmettere la complessità della figura della Mistress.
Avete lavorato più su sonorità emotive, sensuali, psicologiche o narrative ?
Considerate le scene presenti all'interno del film, abbiamo avuto modo di lavorare su tutte e quattro le categorie. Collaborazione con la regia
Com'è stato lavorare con il regista Ciro Tomaiuoli ?
La disponibilità e il buon gusto di Ciro sono stati un'ottima spalla nella fase di scrittura. Ci piacerebbe continuare a lavorare con lui.
Vi ha dato indicazioni precise oppure vi ha lasciato libertà creativa ?
Il primo montato ci è stato mandato con delle musiche di riferimento scelte dal regista, che ci ha chiesto di rispettare, dandoci indicazioni ben precise sull'emotività delle musiche ma abbiamo avuto libertà sul lavoro di sound essendoci fatti una nostra idea sul film.
C'è stato un momento in cui la musica ha cambiato o influenzato una scena ?
No, le musiche sono state scritte sul montato finale, e hanno rispettato i gusti e le aspettative del regista, quindi nulla è stato cambiato. Musica e personaggi.
Avete creato dei temi musicali specifici per i personaggi interpretati da Alice Carollo e Reyson Grumelli ?
Il tipo di composizione e di stile concordato con il regista non richiedeva un tema abbinato ad ogni personaggio, ma sono state scritte delle melodie ricorrenti in base alle emozioni che volevamo passare.
Come si evolve la musica insieme al loro percorso emotivo nel film ?
La musica segue l'emotività dei vari personaggi arrivando ad un climax finale. Processo creativo.
Come avete lavorato insieme su questo progetto ? C'è stata un'ottima suddivisione dei compiti, Alessandro si è occupato prettamente della parte compositiva, e io (Marco Flavio) mi occupavo prettamente della parte di fonia e sound design, ma comunque ci siamo aiutati parecchio sotto ogni punto di vista.
Siete partiti da pianoforte, elettronica o sound design ?
Siamo partiti dal sound design. Volevamo capire quale suono si sposasse meglio con le immagini e la storia.
Quanto è stato importante il silenzio rispetto alla musica ?
Essendo state messe moltissime musiche nella temp track, i silenzi sono stati cruciali per sottolineare l'importanza di alcune scene. Temi e atmosfera
Il film tratta dinamiche intime e psicologiche: come avete evitato cliché musicali ?
Abbiamo cercato di ricadere nella banalità studiando per bene i vari stili, e cercando di riadattarli alle immagini fondendo il nostro stile con le richieste del regista.
Qual è stata la scena più difficile da musicare ?
La scena dei ricordi è stata la più complessa, in quanto la più lunga e varia a livello emotivo. Dietro le quinte.
C'è un brano della colonna sonora che rappresenta meglio l'anima del film ?
Il brano intitolato "Squalo" secondo noi rappresenta al meglio l'essenza del film.
Avete inserito elementi ricorrenti o "leitmotiv" ?
Abbiamo cercato di mantenere elementi ricorrenti in base al mood della scena.
Cosa vi ha lasciato questo progetto, artisticamente e personalmente ?
Essendo stato il nostro primo lungometraggio, è stata un'esperienza molto formativa, e ci ha insegnato a lavorare bene in tempi ristretti e ad interfacciarci nel modo corretto con tutto il team di produzione e post-produzione. Siamo contenti di aver avuto la possibilità di lavorare su questo film.
Come descrivereste in tre parole la colonna sonora di "Storia di una Mistress" ?
Intrigante, passionale e coinvolgente
Correnti Walter
